Magazzù

Exclusive Italian Style

60 ANNI DI STORIA

I “Cantieri Magazzu’’ sono una moderna realtà nel campo della progettazione e delle costruzioni navali.

L’attività è stata intrapresa oltre 50 anni fa, dal Prof. Alfredo Magazzù di cui si ricorda – degli anni ‘60 – il motorsailer “Alicudi” prodotto in oltre 140 esemplari.

Tra le principali realizzazioni si annoverano, negli anni ‘80/’90, i brevetti ed il progetto del “Monostab” (monoscafo stabilizzato mediante un particolare sistema alare, 36 m, 350 passeggeri, velocità di 35 nodi) per i Cantieri Rodriquez, il progetto di un motor-yacht di 21 m per i Cantieri Baglietto e il più recente progetto del “Surfing TRIS 75”, “Fast Ferry” di 75 m per il trasporto di 600 passeggeri e 150 auto alla velocità di 50 nodi.

In campo aeronautico il cantiere ha effettuato attività di ricerca e sviluppo, in collaborazione con l’Aeritalia e la Dornier, su un nuovo modello di idrovolante.

IL CANTIERE OGGI

Se dovessimo chiudere gli occhi e tracciare con l’immaginazione le linee ideali di un Maxi Rib, queste sarebbero senza dubbio quelle di un Magazzù.

Con un’esperienza costruttiva che non ha semplicemente pari, il cantiere realizza singoli gioielli d’arte navale dove la cura del dettaglio è seconda solo all’attenzione verso le richieste del clienti

L’innovazione scorre forte nelle vene di queste imbarcazioni che vengono acquistate per la loro indiscutibile bellezza, ma vengono immediatamente amate per le loro incredibili doti marine.

BREVETTI

Numerosi brevetti sia in Italia che all’estero sono stati depositati nell’arco di oltre 40 anni dai componenti del Gruppo Magazzù, nel campo dei mezzi navali veloci e innovativi, ma anche relativamente ad applicazioni in altri settori industriali.

Dal primo brevetto, depositato nel 1963 dal Prof. Alfredo Magazzù, relativo ad uno scafo planante stabilizzato per via aerodinamica, molti altri sono seguiti successivamente trovando applicazione in realizzazioni quali il Monostab, monoscafo stabilizzato mediante un sistema alare costruito dalla Rodriquez alla fine degli anni ’80 in una versione di 36 m, per il trasporto di 350 passeggeri alla velocità di 35 kts.
Questo così come altri brevetti successivi, sono stati depositati e rilasciati, oltre che in Italia, anche da molti Paesi esteri quali Stati Uniti d’America, gli Stati dell’Unione Europea, Nuova Zelanda, ex U.R.S.S.